David Giovannini

Profilo di Artista

G. Luisi

Mostra di Giovannini
L'Appennino Camerte - 24 agosto 1996

Visitare la personale di Giovannini, oramai è un appuntamento di numerosi appassionati di arte. Infatti l'artista dopo aver girovagato per l'Italia con mostre personali, sta esponendo con successo questi giorni nell'atrio della biblioteca comunale di Visso. La mostra avrà termine il 31.
L'artista con questa sua ultima personale dimostra ancora una volta un'evoluzione sorprendente di tecniche, tematiche sia nell'olio, nell'affresco su tela, nell'acquaforte, e nella litografia su pietra.
In altre occasioni mi sono interessato di parlare di Giovannini pittore vissano, allievo di Brindisi, che con molto coraggio e amore per l'arte cammina imperterrito da oltre 25 anni lungo la difficile via dell'arte. Questa volta la sollecitazione o la motivazione per cui scrivo è per quel suo grande processo inventivo dove trova in ogni manifestazione naturale eventi degni di essere presi in considerazione sempre in un rinnovato processo astrale.

Umilmente ama il mestiere, e non ha paura dell'ovvio o del mille volte fatto, si esprime con tecniche oramai sepolte come la litografia su pietra dove fa tutto da se, la disegna, la acida, l'inchiostra e la stampa con un vecchio torchio litografico a stella di fine 800; i risultati sono eccellenti, così per le acquatinte in quadricromia, le acquaforte stupende nella magia del segno o gli affreschi su tela o su muro; insomma come i grandi artisti del passato un bravo artigiano per essere un bravo artista.
R. Luisi


L'Appennino Camerte - 23 agosto 1997
 

LE OPERE DI DAVID GIOVANNINI
Nel nostro girovagare per mari e monti, siamo sbarcati a Visso, città deliziosa, dalle remote origini di testimonianze medioevali, e qui abbiamo visitato la mostra del pittore David Giovannini: un vero, grande, pittore che da oltre 25 anni a tempo pieno, lavora senza sosta presentando ogni anno una produzione sorprendente di opere nuove; basate su una ricerca affannosa, su uno studio approfondito dei grandi del passato, dove in tutte le tecniche in cui si esprime, come l'olio, l'affresco, l'acquaforte, l'acquatinta in quadricomia, la litografia su pietra, l'acquarello, prevale una grande e rara sensibilità e amore, ma soprattutto un grande mestiere umilmente imparato e perfezionato negli anni.

Diplomato all'accademia di belle arti di Macerata con Remo Brindisi, ha al suo attivo 170 personali in Italia ed all'estero come l'ultima mostra in Florida a Orlando dove ha ottenuto uno strepitoso successo.

Nel mese di luglio il nostro artista ha donato un'opera molto significativa al museo della resistenza di Caldarola: l'opera, un olio su tela 50 x 60 rappresenta una scena drammatica, agghiacciante: in primo piano due bimbi abbracciati con gli occhi sbarrati, atterriti, dietro di loro un plotone di esecuzione rischiarato da una flebile luce di una luna al tramonto, (simbolo di un'era che sta per finire) di fronte 3 martiri che si accasciano al suolo rischiarati da un sole incandescente all'alba che sta per sorgere.

Facciamo i nostri complimenti e auguri al nostro pittore vissano,consigliando a tutti di visitare la grande mostra allestita nell'atrio della biblioteca comunale di Visso fino al 31 agosto.
G. Luisi